La foresta di World Matic

«Occorre ridefinire il paradigma svolto dall’essere umano nel delicato equilibrio che governa il nostro Pianeta. Lo sforzo anche piccolo del singolo, sommato ad altri compiuti da ognuno di noi, produrrà quel miracolo ambientale di cui abbiamo così tanto bisogno.»

Ottavio Della Portella

Il problema della plastica

Come azienda, ci siamo chiesti se stessimo dando un contributo attivo al miracolo ambientale di cui avremmo bisogno. Abbiamo individuato un macro-problema ambientale, il fenomeno devastante che vede protagonista la Plastica nei nostri mari.

Ne abbiamo discusso in molti articoli del nostro Blog: secondo noi la plastica non è colpevole; piuttosto, lo è l’uso criminale che molti di noi ne fanno.

Per questo abbiamo avviato progetti ai nostri clienti che vedano la plastica come una risorsa da introdurre in economie circolari, senza considerarla, come tristemente accade ogni giorno, un banale rifiuto.

Plastica nei mari

L’impatto ambientale della CO2

La CO2 derivante dalle attività umane sul nostro Pianeta è fortemente responsabile del cosiddetto effetto serra. Il nostro impegno dev’essere riposto nel cercare di limitare la produzione di CO2. Laddove questo non fosse possibile, cercare soluzioni che compensino a questo problema. Ma come fare?

Il “verde” naturale, ovvero gli alberi, sono una risorsa importante per il Pianeta e per il contenimento dei valori di CO2 in atmosfera.

Per questo motivo, abbiamo aderito al progetto ZeroCO2, che prevede la riforestazione in territori “strategici” per l’abbattimento dei livelli di CO2. Il progetto ciene sovvenzionato da aziende private e comporta anche il sostentamento delle famiglie di contadini che si prendono cura di realizzarle.

Occorre lo sforzo di tutti noi affinché si producano effetti positivi sul Pianeta. Dobbiamo anche ricordarci che nessuno sforzo è inutile, nemmeno quello più piccolo. La creazione di valore per il nostro Pianeta passa per il coinvolgimento di quante più persone possibile, le quali, con piccoli gesti quotidiani, creano quella cultura capace di cambiare il destino delle cose e dell’ambiente che ci circonda.

Chi è ZeroCO2

ZeroCO2 è una società Benefit, impegnata nello sviluppo di progetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Gestisce progetti di riforestazione grazie ai quali contribuisce alla sicurezza alimentare e al sostegno economico di famiglie contadine dei diversi paesi dove opera. Offre la possibilità a privati e aziende di creare la propria foresta ad alto impatto sociale attraverso l’adozione di alberi. Credendo che uno degli ingredienti più importanti nello sviluppo sostenibile sia l’educazione, zeroCO2 forma le comunità contadine su agricoltura organica e la gestione sostenibile della terra.

Perché il Guatemala

Solo negli ultimi 20 anni, dal 2001 al 2020, il Guatemala ha perso il 20% delle sue foreste per cause imputabili all’uomo. (Per fare un esempio nello stesso periodo l’Italia ha visto incrementare la propria copertura forestale del 25%).

La deforestazione non solo accelera la concentrazione di CO2 in atmosfera aggravando la crisi climatica, ma crea povertà per le comunità contadine che vivono quei luoghi.

Piantare alberi con zeroCO2, riforestando paesi come il Guatemala, vuol dire partecipare attivamente alla lotta contro il surriscaldamento climatico e, contemporaneamente, dare stabilità economica e alimentare a famiglie di contadini.

Le terre dove pianteranno gli alberi che gli vengono donati, sono le stesse che sarebbero vendute alle multinazionali per creare monoculture. Vendendo le proprie terre, un contadino, perde la sua identità: un contadino è tale fino a quando ha un pezzo di terra da coltivare che gli permette di vivere.

Impatto ambientale

La riforestazione è una delle azioni più efficaci nel contrasto alla crisi climatica, ma non solo.

L’effetto più diretto che un albero ha sul territorio è quello della compensazione della CO2 che avviene durante tutta la fase di crescita: attraverso la fotosintesi clorofilliana l’albero immagazzina anidride carbonica per rilasciare acqua, zuccheri e ossigeno.

Gli alberi sono inoltre fondamentali per arrestare l’inaridimento dei suoli e la desertificazione, inoltre essi riducono l’impatto di alluvioni ed esondazioni, riducono il rischio di frane e smottamenti, proteggono dal caldo estremo, filtrano l’acqua e regolano la temperatura.

Tramite pratiche di agroforestazione proteggiamo la biodiversità e ricreiamo habitat sani per molte specie di animali e piante.

Impatto sociale

Tutti gli alberi piantati vengono donati a famiglie contadine generando sicurezza alimentare e sostegno economico.

Un albero da frutto produce beni primari che potranno essere consumati dalla famiglia contadina o rivenduti al mercato. Le famiglie contadine spesso vivono in comunità con alti tassi di povertà e analfabetisimo: in contesti come questi il valore di un albero è molto concreto.

Gli alberi di zeroCO2, essendo innestati al vivaio, sono in grado di produrre frutta già dopo tre anni, generando un impatto concreto a lungo termine.

In più, zeroCO2 in collaborazione con la propria onlus Comparte forma le comunità contadine su agricoltura organica e gestione sostenibile della terra.
Accrescere le competenze tecniche delle famiglie beneficiarie significa creare un impatto duraturo e costruire le basi dello sviluppo sostenibile.

La formazione è il vero motore della sostenibilità.