Distributori Bevande Calde, come migliorare il Caffè?

Distributori bevande calde

Distributori Bevande Calde e la convinzione aziendale World Matic che tutti i miglioramenti possibili, passino attraverso la “conoscenza” ed il “sapere”.

L’adozione di piani di formazione continua, così come già argomentato in un nostro precedente articolo sul Distributore Automatico presente sempre sul nostro Blog, è l’unica strada percorribile per incrementare sempre di più la qualità dele servizio ed in questo caso legata all’erogazione di un’ottimo caffè espresso somministrato dai nostri Distributori Automatici di Bevande Calde.

Per questo motivo abbiamo partecipato a Milano al corso di formazione organizzato dalla nostra associazione di categoria CONFIDA in collaborazione con la Speciality Coffee Association.

Distributori Automatici Bevande Calde, la Qualità del Caffè Espresso

Al nostro arrivo al corso di formazione, la prima domanda che ci siamo posti, è stata questa: si può pensare di avere un buon Caffè Espresso anche ai Distributori Bevande Calde?

Lo abbiamo chiesto al formatore del corso, ovvero il Campione Italiano Brewers Cup 2018 Alessandro Galtieri il quale ha risposto in modo assolutamente Positivo, occorre però… come sempre, partire dalla conoscenza del prodotto, partire prima di tutto dalla storia del caffè!

Per avere al Distributore Automatico Caffè un buon prodotto… occorre certamente capire prima di tutto, dove nasce il caffè e la sua storia che giunge sino ai giorni nostri. Il caffè ha avuto origine in Etiopia, dove ancora oggi cresce spontaneamente. 

lo Yemen fu il primo a vederne un utilizzo commerciale, iniziando a produrne per soddisfare la crescente richiesta di tutto il mondo Arabo. Il caffè giunge in Europa, attraverso gli scambi commerciali tra il mondo Arabo e l’allora Repubblica di Venezia, dove arriva intorno al 1500.

In Europa il caffè riscosse da subito un grande apprezzamento, e si “posizionò” come bevanda preferita dalla classe sociale aristocratica. Non era certo consumata ai Distributori Bevande Calde, che ovviamente non esistevano affatto… A quei tempi la bevanda aveva costi proibitivi alle classi sociali più disagiate.

Con il passare del tempo, il caffè conquista sempre più fasce di popolazione. Nascono a Venezia, Parigi, Londra e Vienna le prime caffetterie. Sono il luogo ideale per gli intellettuali del tempo per scambiare idee ed opinioni al bere di un buon e caldo caffè.

Per arrivare anche solo a pensare ad un Distributore Automatico di Caffè, ci vorrà ancora davvero tanto tempo. Infatti,  successivamente… dopo il 1700 il caffè, si è sviluppò in Sud America, dove oggi sono presenti i maggiori produttori.

Il Brasile con circa il 30% della produzione mondiale è il più grande produttore al mondo. Segue la Colombia con il 13%, peraltro riconosciuta come il produttore della migliore qualità di Arabica al mondo. Altrettanto importante nella produzione di caffè Arabica al mondo, vediamo il Vietnam.

Il Caffè che bevi al Distributore Automatico, quando è nato?

Pochi prodotti vengono immediatamente identificati all’Italia, come i Distributori Automatici di cui rappresentiamo l’eccellenza nel mondo ed il Caffè Espresso. In effetti la procedura che ha poi portato a creare il cosiddetto caffè espresso, è nata proprio in Italia.

Nel 1901 viene presentato al mondo da Luigi Bezzera, il nuovo ed innovativo metodo di preparazione “Espresso” del caffè. Sfruttando la potenza estrattiva del vapore, è possibile preparare velocemente il caffè e dare così riscontro immediato alla richiesta del cliente.

Distributori Bevande Calde, quali sono le possibili qualità di Caffè?

La pianta del caffè è un arbusto sempre verde, che può raggiungere in natura altezze anche di 10 metri. I chicchi di caffè, due per ogni frutto, sono contenuti all’interno del frutto che l’albero produce… questo è chiamato “drupa”.

A tal Proposito immagino tu sappia che il Distributore Bevande Calde, macina il caffè in grani all’atto dell’erogazione del Caffè proprio come vedi al bar, vero?

Nel mondo esistono due diverse specie di piante da caffè. Il distributore automatico di caffè, può erogare indistintamente entrambi i ceppi di caffè più commerciali al mondo, ovvero:

Miscela di Caffè Arabica e Miscela di Caffè Robusta

Al Distributore Automatico di Caffè, troverai più facilmente miscele di Caffè a base Robusta, in quanto quest’ultima si caratterizza per una maggior concetto Commerciale a costi più accessibili.

La miscela Arabica si distingue per una forma del chicco, maggiormente allungato e di solito avente maggiori dimensioni, con una linea centrale abbastanza irregolare e frastagliata. Quest’ultima rappresenta l’Elite del caffè ed è notoriamente molto più costosa della miscela Robusta. La miscela Robusta é rappresentata da un chicco di minori dimensioni con linea centrale molto lineare.

Come detto prima, nel Distributore Automatico di Bevande Calde sarà molto difficile trovare una miscela di Caffè Arabica a causa del suo elevato costo e dalla eccellenza che il prodotto rappresenta.

La miscela di caffè Arabica è notoriamente giudicata come la miscela di qualità per eccellenza, a scapito di quella Robusta… considerata di qualità inferiore. La qualità Robusta nacque in seguito ad una grave infestazione a livello mondiale della qualità Arabica, dovuta ad un fungo denominato “Rugine” che, ne spazzo via gran parte delle piantaggioni allora esistenti.

Distributori bevande calde

Distributori Automatici di Caffè – Arabica e Robusta quali differenza?

Seppure non ha attinenza con i Distributori Automatici Caffè, è interessante capire che esistono due diversi metodi per lavorare il caffè raccolto.

Il metodo a secco ed il metodo ad umido, entrambi prevedono una ferrea ed attenta selezione iniziale alla raccolta. Le “drupe” dell’albero del caffè maturano differentemente anche sullo stesso ramo, pertanto è importante per la qualità finale del caffè, raccogliere frutti dello stesso grado di maturazione.

Questo impone spesso la raccolta manuale eseguita da persone dotate di ampia esperienza sulla raccolta e che compiano una vera selezione basata sul grado di maturazione delle drupe.

I caffè lavorati ad Umido, si definiscono “lavati” e sono caratterizzati dal produrre un caffè dal corpo leggero, gusto pulito, acidità agrumata e fiorita. I caffè lavorati a Secco vengono definiti naturali, sono più corposi e dotati di dolcezza fruttata.

La Tostatura rappresenta il cuore del prodotto finale e da essa dipende la struttura aromatica tipica della bevanda. Il caffè che trovi all’interno dei Distributori Automatici è per l’appunto il Caffè tostato.

Le tostature hanno fondamentalmente tre diversi gradi di tostatura: tostatura chiara caratterizzata acidità e gusto delicato, per poi passare alla tostatura media  tipica per la sua dolcezza complessa. La tostatura scura è tipica dei caffè amari e dal gusto “bruciato”.

Il Caffè Tostato è un prodotto che degrada rapidamente le proprie qualità nel tempo. Per questo motivo anche all’interno del Distributore Bevande Calde, deve rimanere il minor tempo possibile.

Gli agenti che maggiormente compromettono le sue qualità tipiche di prodotto, sono: ossigeno ed umidità. Per questo motivo il caffè deve restare esposto all’aria, una volta tostato, il minor tempo possibile.

Così come avviene nella normale procedura che ogni giorno vedi al Bar, anche nel Distributore Automatico Bevande Calde il caffè macinato entrando in contatto con l’acqua calda, estrae le sostanze solubili contenute nella polvere di caffè.

Nel complesso il caffè ha una componente di sostanze solubili pari a circa il 30%, è buona norma però attestare l’estrazione nella misura tra il 18 ed il 22%.

Il caffè viene macinato allo scopo di offrire la maggior quantità possibile di superficie capace di entrare in contatto con l’acqua calda. Se la macinatura è fatta di una granulometria eccessivamente grossolana, si otterrà un’estrazione cosiddetta “sotto-estratta”; caratterizzata per essere una creare una bevanda blanda, acida e inconsistente.

Quanto sopra detto, vale ovviamente anche per il Distributore Bevande Calde a cui magari prendi il caffè ogni giorno.

In pratica produrrà una bevanda di caffè, dove si sarà estratto un quantitativo troppo basso di sostanze aromatiche dallo stesso caffè precedentemente macinato. Al contrario macinature di granulometria troppo fine, produrranno un’estrazione definita “sovra-estrazione”… tipica di un gusto amaro, dovuto all’estrazione di una quantità eccessiva di sostanze aromatiche del caffè precedentemente macinato.

I tempi di estrazione e le quantità standard sono così definiti: da un minimo di 20 secondi ad un massimo di 30 secondi di erogazione di acqua nel caffè, calcolando dalla prima bagnatura della miscela macinata all’ultima goccia estratta. Per le quantità, la dose stabilita è di 7 g per singolo espresso.

La temperatura dell’acqua utilizzata per estrarre il caffè, produce effetti molto differenti sul caffè estratto a seconda del grado di temperatura utilizzato. Di norma la temperatura dell’acqua in caldaia deve essere compresa tra i 92 ed i 96 °C.

Come vi parlavamo in questo nostro precedente articolo basato sul Distributore Caffè Roma,  per la World Matic la qualità del caffè erogato è alla base delle proprie strategie di gestione delle nostre Aree Break. Proprio per questo motivo impegniamo tempo e risorse nella formazione continua dei nostri dipendenti.

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