Riduzione dei consumi energetici in azienda

Risuzione dei consumi energetici
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Un numero crescente di ambienti lavorativi si sta adattando ad una gestione aziendale sempre più eco sostenibile. Questo comporta vantaggi non solo per l’azienda, ma anche per l’ambiente: gli sprechi energetici e di materie prime, infatti, incidono negativamente sull’ecosistema. Le soluzioni per una riduzione dei consumi energetici è semplice e si può affrontare in pochi passaggi.

Questa visione eco-friendly si inserisce in un’ottica più ampia, quella dell’economia circolare. Il concetto alla base dell’economia circolare è che i prodotti dovrebbero essere in grado di auto-rigenerarsi, ossia ognuna delle risorse impiegate dovrebbe essere reimmessa nel ciclo produttivo.

Esistono molti esempi di aziende virtuose che hanno applicato con successo i principi dell’economia circolare, ma la realizzazione di obiettivi tanto ambiziosi richiede delle azioni di vasta portata. Alcuni accorgimenti per gestire un’azienda più sostenibile sono invece alla portata della maggior parte delle realtà lavorative.

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Come ottenere una riduzione dei consumi energetici in azienda

Sono sufficienti pochi accorgimenti per ottenere dei risultati tangibili. E non è solamente l’ambiente a beneficiarne: anche i costi in bolletta rischiano di lievitare per una gestione non consona delle risorse energetiche.

Vediamo quindi come è possibile ridurre il proprio impatto ambientale, traendone anche benefici economici, in soli dieci passaggi:

1. Monitora il tuo consumo energetico.

Avere un’idea chiara dei propri consumi non porta a una riduzione dei consumi energetici, ma è un’utile base di partenza per monitorare se le iniziative adottate comportano un effettivo vantaggio in termini di risparmio energetico. Per questo motivo è importante eseguire con frequenza la lettura del contatore.

2. L’efficienza comincia già dall’acquisto.

L’efficienza energetica dovrebbe essere uno dei criteri con i quali acquistare nuove apparecchiature o sostituire quelle in uso. Per scegliere quelle che consentono una maggiore riduzione dei consumi energetici è sufficiente utilizzare la suddivisione in classi energetiche europea, riportata obbligatoriamente su molti prodotti, come climatizzatori, cappe aspiranti, lampadine e altri apparecchi che possono essere presenti anche in azienda.

3. Spegni le apparecchiature elettriche inutilizzate.

Sembrerà un’ovvietà, ma per ridurre i consumi è sufficiente non lasciare attaccate alla corrente le apparecchiature inutilizzate. Ad esempio, Carbon Trust, un’associazione non a scopo di lucro che ha come scopo di ridurre le emissioni di carbonio, stima che l’energia che alimenta una fotocopiatrice lasciata accesa tutta la notte sarebbe sufficiente a stampare 1500 fotocopie.

4. Pensa anche agli sprechi nascosti.

Anche durante il giorno, in ufficio, è possibile ridurre i consumi attivando -dove possibile- la modalità di risparmio energetico dei congegni elettronici, abbassando la luminosità dello schermo e impostando uno screen-saver a schermo nero quando i computer non sono in uso. In alcuni casi possono risultare utili anche sensori di movimento per accendere e spegnere automaticamente le luci in caso di necessità.

È bene però pensare a tutti gli sprechi, anche quelli nascosti, come il piccolo LED che rimane sempre acceso sullo schermo del pc o di un televisore anche quando questi sono spenti o in stand-by. Anche se può sembrare che questo incida in maniera irrisoria sulla bolletta, a lungo andare, e soprattutto con la presenza di molti monitor, la quantità di energia sprecata è consistente.

5. Sfrutta la luce naturale il più possibile.

La luce naturale è una risorsa gratuita e pulita, che comporta benefici sulla salute, come ad esempio una maggior produzione di serotonina, una sostanza prodotta dal nostro corpo che viene associata al buonumore e alla riduzione dell’ansia.

Per questo motivo, è bene sfruttarla al massimo quando presente, anche scegliendo tende di colori chiari e tenendo un buon livello di pulizia dei vetri per consentirle di filtrare meglio attraverso le finestre.

6. Le lampade tradizionali sono ormai superate: scegli il LED.

Le lampade a LED sono consentono la riduzione consumi energetici tra il 70 e il 90% rispetto alle classiche lampade ad incandescenza. Inoltre, le classiche lampadine presentano un problema anche per la salute, a differenza di quelle a LED, perché emettono raggi ultravioletti, nocivi per la vista e per la pelle.

7. Mantieni una temperatura consona in ufficio.

Il riscaldamento e il condizionatore, a seconda della stagione, sono tra le principali fonti di consumo in azienda. Per questo motivo, è bene non alterare eccessivamente la temperatura all’interno.

Nello specifico, non si dovrebbe mai scendere al di sotto dei 25°C in estate e 18°C in inverno. Abbassare la temperatura del termostato anche di un solo grado, infatti, comporta una riduzione dei consumi energetici di circa il 6%.

8. Limita le dispersioni di calore.

Per trarre il massimo risultato dagli impianti di riscaldamento è bene evitare che il calore venga disperso. Perciò, è bene controllare che le porte e le finestre restino chiuse, pur assicurando un’adeguata ventilazione e che le guarnizioni facciano il loro dovere, evitando gli spifferi nei locali climatizzati.

9. Fai una manutenzione regolare degli impianti.

La pulizia dei filtri degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento è fondamentale per mantenere l’efficienza energetica. Filtri puliti garantiscono prestazioni migliori ed evitano un sovraccarico delle apparecchiature.

10. Installare un pannello fotovoltaico è una scelta economica.

Gli impianti fotovoltaici riducono l’emissione di gas serra e di CO2, incidendo positivamente sull’ambiente. Molte aziende, però, temono i costi iniziali per l’installazione dei pannelli.

In realtà, oltre ai numerosi incentivi fiscali per coloro che compiono questa scelta, l’impiego dell’energia solare si riflette positivamente sulla bolletta, consentendo di rientrare dei costi dell’investimento iniziale in breve tempo.

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Sii il motore di un’azienda più green

Hai letto questi suggerimenti ma non pensi di poterli adottare in autonomia? Mentre alcuni di questi accorgimenti sono nelle mani di ciascun lavoratore, come ad esempio la possibilità di staccare gli apparecchi inutilizzati dalla presa di corrente, altri interventi possono richiedere il coinvolgimento dei “piani alti”.

Se ti sta a cuore la riduzione dei consumi energetici della tua azienda, non temere di proporre queste semplici iniziative ai tuoi superiori o a chi di competenza, magari anche soltanto reindirizzandoli a questo articolo. Nel migliore dei casi, non solo decideranno di seguire i nostri suggerimenti, ma apprezzeranno anche la tua propositività.

Giacomo Lanzi

Giacomo Lanzi

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