Educazione alimentare: qual è il ruolo della scuola

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L’educazione alimentare (mancante) nel mondo di oggi, in cui ancora ci sono paesi nei quali si muore di fame e la malnutrizione colpisce ampie fette della popolazione, porta in Occidente ad affrontare un problema diverso, quello dell’eccesso ponderale. Infatti, stando ai dati diffusi da Eurostat, in Europa risultano sovrappeso un adulto su due. E il problema non si limita all’età adulta: secondo i dati raccolti dall’OMS nelle scuole elementari europee, oltre un bambino su cinque ha un eccesso di peso, con una percentuale che supera il 40% nelle regioni mediterranee, inclusa l’Italia.

Questi dati spiegano quindi l’importanza di una corretta alimentazione fin dalla tenera età. L’obesità, infatti, comporta dei rischi anche gravi per la salute, aumentando il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete e problemi ortopedici, ma anche di soffrire in giovane età di disagi psicologici e sociali.

Anche se una corretta educazione alimentare dovrebbe iniziare in famiglia, anche le scuole hanno un ruolo fondamentale nel trasmettere il valore del cibo ai più giovani. Infatti, molti bambini e ragazzi mangiano abitualmente alle mense scolastiche, o consumano snack e bevande provenienti dai distributori automatici combinati, che propongono entrambi i prodotti.

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Le regole per un’alimentazione sana

Tramite gli alimenti dovrebbero venir assunte le sostanze nutritive necessarie al corpo per mantenersi in salute. Idealmente, dovrebbero essere un nutrizionista, un dietista o un dietologo a occuparsi di formulare diete specifiche per il fabbisogno di ciascuno, ma esistono delle regole generali che possono essere applicate nella vita di chiunque.

Innanzitutto, sarebbe bene consumare abbastanza frutta e verdura, ma anche legumi e cereali, che sono fonte di vitamine e saziano, evitando l’eccessivo apporto di calorie. Non bisogna invece eccedere con i cibi grassi, in particolare quelli di origine animale, come il burro e la panna; a questi vanno piuttosto preferiti i grassi vegetali, come quelli contenuti nell’olio d’oliva. Inoltre, devono essere consumati con moderazione i cibi molto salati, le bevande zuccherate e i prodotti dolci.

Molto importante è anche ciò che accompagna l’alimentazione. Non è sufficiente mangiare in maniera corretta per tenersi in forma; anche l’attività motoria è molto importante, anche quando consiste solamente nel preferire le scale all’ascensore o nello svolgere piccole attività quotidiane che richiedano movimento. Inoltre, è fondamentale mantenere un corretto livello di idratazione. Non dimenticare quindi di bere almeno un litro e mezzo di acqua ogni giorno. Puoi anche consumare altre bevande, ad esempio utilizzando un distributore automatico di caffè, ma senza dimenticare che in questo caso, oltre ad a integrare i liquidi necessari, stai assumendo anche altre sostanze, come la caffeina, che vanno trattate con moderazione.

Come trasmettere l’educazione alimentare a scuola

La scuola è un luogo fondamentale nella crescita di bambini e ragazzi: non si tratta solamente di un luogo nel quale apprendere nozioni, ma anche di un luogo di aggregazione, in cui confrontarsi con i pari e osservare usi e abitudini diversi dai propri. Esattamente per questo motivo, è il luogo ideale per mettere in discussione le proprie idee, anche in tema di alimentazione.

Esistono molti progetti che mirano a trasmettere conoscenze sull’importanza di una dieta equilibrata ed ecosostenibile, come ad esempio il progetto MaestraNatura, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ma questi progetti potrebbero non essere sufficientemente d’impatto per i ragazzi di questa età, se non accompagnati da azioni concrete nell’ambiente che li circonda. Un esempio di cosa ciò significhi può essere rappresentato dalla proposta di una dieta mediterranea nella mensa scolastica. La dieta mediterranea, infatti, è considerata sana, ma anche sostenibile, e dal 2010 è diventata Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

Ma non è sufficiente cambiare la dieta proposta dalle mense se, durante la ricreazione, ai ragazzi vengono proposti solamente cibi grassi e poco salutari. Per questo motivo è importante che venga posta attenzione anche a ciò che viene inserito all’interno dei distributori automatici.

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La distribuzione automatica al servizio di una dieta sana

Può un distributore automatico essere fonte di cibo sano e di qualità? Anche se per molti può essere difficile da immaginare, la risposta è sì. In World Matic ci impegniamo per fornire ogni giorno prodotti di qualità e non il classico junk food che i più si aspettano di trovare al distributore automatico. Infatti, nei nostri distributori si possono trovare prodotti da forno artigianali, con ingredienti freschi e di stagione e un profumo invitante. Inoltre, questi prodotti sostengono le piccole aziende del territorio, estendendo la diffusione di prodotti che solitamente appartengono alle piccole realtà locali.

Ma non solo: anche nelle bevande, World Matic offre alternative più salutari rispetto alle classiche bibite gasate. Infatti, accanto a prodotti più classici e alla semplice acqua naturale o frizzante è possibile trovare anche bevande sane ma gustose, come ad esempio i succhi di frutta senza zucchero.

Insomma, i distributori automatici nelle scuole possono essere messi al servizio dell’educazione alimentare e aiutare nel compito di proporre agli adulti di domani una dieta più sana e sostenibile. Inoltre, per gli istituti scolastici che volessero approfittare di questo servizio, sarà l’azienda che fornisce i distributori ad occuparsi del caricamento dei distributori automatici e di suggerire dove acquistare i prodotti per i distributori automatici.

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