Caffè espresso: distributore o bar?

Caffè espresso Distributori bevande calde

Che l’area break in ufficio sia per te uno spazio per un rito irrinunciabile o che sia il pretesto per sciogliere le tensioni e rilassarsi, ritrovare energia e ripartire con nuovi stimoli lavorativi, è indubbio che in una pausa per un caffè espresso si ripongano molte aspettative.

Non ci accontentiamo facilmente e siamo certi che non lo faccia neanche tu, altrimenti non saresti approdato qui, alla ricerca di qualcosa di diverso da trovare all’interno del distributore automatico. Quando si parla di caffè non si scherza mica! Se la ricerca dell’eccellenza è anche per te una priorità, se se dai la giusta importanza alla pausa per un caffè espresso con colleghi o clienti, allora stai per scoprire alcune novità che riguardano la bevanda più consumata al mondo, il caffè appunto.

Se ancora non lo sai, nel distributore automatico del caffè espresso puoi trovare un prodotto gustoso e di raffinata fattura, esattamente come se andassi a bere la tazzina al bar. Abbiamo raccolto tutte le novità presentate da CONFIDA in collaborazione con la Speciality Coffee Association per rendere la tua pausa caffè davvero speciale: vuoi saperne di più?

La qualità del caffè espresso al distributore automatico di bevande

La sfida che abbiamo scelto di affrontare ogni giorno è quella di riuscire a offrirti un caffè espresso di qualità, senza dover necessariamente andare al bar. Ecco perchè puoi contare su distributori di bevande calde che erogano il caffè come piace a te!

Facciamo un passo a ritroso, per permetterti di sapere di più riguardo alla possibilità di un caffè speciale. Ci siamo confrontati con il Campione Italiano Brewers Cup 2018 Alessandro Galtieri il quale ha sottolineato l’importanza di conoscere prima la storia… per poter capire a fondo il caffè! Scopriamo un po’ del suo passato…

Il caffè origina in Etiopia, dove ancora oggi cresce spontaneamente. Lo Yemen fu il primo Paese a vederne un utilizzo commerciale, iniziando la coltivazione e la produzione, per soddisfare la crescente richiesta proveniente dal mondo Arabo. Bisogna aspettare il 1500 perchè il caffè giunga in Europa, attraverso gli scambi commerciali tra il mondo Arabo e l’allora Repubblica di Venezia.

Inutile dirlo, in Europa il caffè ha riscosso da subito un grande apprezzamento, tanto da risultare la bevanda preferita dell’aristocrazia del XVI secolo. La bevanda era all’epoca alquanto elitaria, in quanto aveva costi proibitivi per le classi sociali più disagiate.

Non tarderà comunque ad arrivare la conquista del caffè per le altre fasce sociali. In poco tempo nascono a Venezia, Parigi, Londra e Vienna le prime caffetterie. Sono il luogo ideale per gli intellettuali del tempo, occasione di scambio per idee ed opinioni, sorseggiando appunto un buon e caldo caffè.

Bisogna attendere il 1700 circa, perchè venga avviata la produzione anche nei Paesi del Sud America. Da allora la produzione si sviluppa in maniera esponenziale e oggi il Brasile con circa il 30% della produzione mondiale è il più grande produttore al mondo. Segue la Colombia con il 13%, vantando la fama di produttore della migliore qualità di Arabica al mondo.

Dall’Etiopia al distributore automatico di caffè espresso: come è accaduto?

Nel 1901 Luigi Bezzera introduce al mondo un innovativo metodo di preparazione “espresso” del caffè. Attraverso lo sfruttamento della potenza estrattiva del vapore, viene preparato velocemente il caffè espresso, rispondendo alla domanda sempre più elevata da parte dei clienti. Probabilmente adesso ti starai chiedendo come riconoscere le qualità del caffè espresso, quando decidi di servirti al distributore automatico di bevande. Ecco spiegato nel dettaglio.

La pianta del caffè è un arbusto sempre verde, che può raggiungere in natura altezze anche di 10 metri. I chicchi di caffè, due per ogni frutto, sono contenuti all’interno del frutto che l’albero produce e che si chiama drupa.

Saprai sicuramente che il distributore bevande calde macina il caffè in grani all’atto dell’erogazione, proprio come vedi al bar. Se invece non ne eri ancora a conoscenza… beh! Adesso lo sai!

Nel mondo esistono due diverse specie di piante da caffè. Il distributore automatico di caffè, può erogare indistintamente entrambi i ceppi di caffè più commerciali al mondo, ovvero:

  • Miscela di caffè Arabica
  • Miscela di caffè Robusta

Al distributore automatico di caffè, troverai più facilmente miscele di caffè a base robusta, in quanto si caratterizza per i suoi costi più accessibili.

La miscela Arabica si distingue per la forma del chicco maggiormente allungato e di maggiori dimensioni, con una linea centrale abbastanza irregolare e frastagliata. L’Arabica viene considerata l’elite del caffè ed è notoriamente molto più costosa della miscela Robusta. Quest’ultima é invece caratterizzata da un chicco di minori dimensioni con linea centrale molto definita.

Come anticipato, nel distributore automatico di bevande calde molto difficilmente troverai una miscela Arabica per il caffè espresso, proprio a causa del suo elevato costo e dalla eccellenza che il prodotto rappresenta.

Distributori bevande calde - caffè espresso

Distributori automatici di caffè espresso: quali differenze fra Arabica e Robusta?

Sapevi che esistono due diversi metodi per lavorare il caffè raccolto, anche se si pensa a quello che viene erogato nei distributori Automatici Caffè?

  • Metodo a secco
  • Metodo a umido

Entrambi prevedono una dettagliata ed attenta selezione durante la raccolta. Le drupe (ricordi? I fiori…) dell’albero del caffè maturano differentemente anche sullo stesso ramo, pertanto è importante per la qualità finale del caffè, raccogliere frutti dello stesso grado di maturazione.

Questo iniziale lavoro di selezione, richiede senza dubbio la presenza di mani esperte, in grado di distinguere i prodotti di maggiore qualità e i fiori giunti al giusto grado di maturazione.

I caffè lavorati ad umido si definiscono “lavati” e caratterizzano il prodotto finale come un caffè dal corpo leggero, dal gusto pulito, dall’acidità agrumata e fiorita. I caffè lavorati a secco, invece, vengono definiti naturali, sono più corposi e dotati di dolcezza fruttata.

La tostatura rappresenta il cuore del prodotto finale e da essa dipende la struttura aromatica tipica della bevanda. Il caffè espresso che trovi all’interno dei distributori automatici è per l’appunto tostato.

Anche le tostature non sono tutte uguali e si distinguono in tre diversi gradi:

  • Tostatura chiara caratterizzata da acidità e gusto delicato
  • Tostatura media, riconoscibile per la sua dolcezza complessa
  • Tostatura scura, da cui derivano caffè amari e dal gusto “bruciato”

Il caffè tostato è un prodotto che degrada rapidamente le proprie qualità. Per questo motivo deve rimanere il minor tempo possibile all’interno del distributore bevande calde, .

Gli agenti che compromettono le qualità tipiche di prodotto, sono: l’ossigeno e l’umidità.

Esattamente come avviene nella normale procedura che ogni giorno vedi al bar, anche nel distributore automatico bevande calde il caffè macinato entrando in contatto con l’acqua calda, estrae le sostanze solubili contenute nella polvere di caffè.

Da cosa dipende allora un buon caffè? Il caffè viene macinato allo scopo di offrire la maggior quantità possibile di sostanza capace di entrare in contatto con l’acqua calda. Se la macinatura è fatta di una granulometria eccessivamente grossolana, si otterrà una bevanda blanda, acida e inconsistente, anche nel Distributore Bevande Calde dove ti servi ogni giorno.

Anche i tempi di estrazione possono fare la differenza tra un buon caffè espresso ed uno di qualità mediocre, al distributore automatico di bevande. I tempi di estrazione e le quantità standard dovrebbero essere caratterizzati da un minimo di 20 secondi ad un massimo di 30 secondi di erogazione di acqua nel caffè, calcolando dalla prima bagnatura della miscela macinata all’ultima goccia estratta. Per le quantità, la dose stabilita è di 7 g per singolo caffè espresso.

A definire un caffè di qualità, incide anche l’acqua utilizzata per estrarre il caffè stesso, producendo effetti molto differenti a seconda del grado di temperatura utilizzato. Di norma la temperatura dell’acqua in caldaia deve essere compresa tra i 92 ed i 96 °C.

Prestare la dovuta attenzione a tutte queste caratteristiche è una sfida che accettiamo di vincere ogni giorno, proprio per offrirti distributori automatici di caffè espresso che producano un caffè buono proprio come quello del bar.

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